Descrizione
L’Artista: Il Marchio “La Murrina” e il Colore degli Anni ’70
Questo imponente pesce scultoreo reca la prestigiosa firma “La Murrina” incisa a punta sul corpo, un dettaglio che ne certifica l’autenticità e l’appartenenza a una delle stagioni più felici del design vetrario veneziano. Fondata con l’obiettivo di unire la millenaria sapienza muranese alle correnti più avanzate del design d’interni, la fornace si distinse negli anni ’70 per una straordinaria ricerca cromatica e volumetrica. La firma a punta, eseguita a freddo dal maestro vetraio, eleva il manufatto al di sopra della produzione standard, inserendolo in quella cerchia di pezzi d’autore creati per dialogare con l’architettura d’interni più sofisticata e d’avanguardia dell’epoca.
Specifiche della Tecnica: Il Sommerso Policromo e il Cristallo Massiccio
Dal punto di vista prettamente tecnico, l’opera rappresenta un vero e proprio tour de force esecutivo basato sulla tecnica del vetro sommerso a più strati. L’eccezionalità di questo esemplare risiede nella complessa stratificazione policroma: i blocchi di vetro color ambra, blu, verde e rosso rubino non si mescolano, ma rimangono sospesi e perfettamente distinti all’interno della massa vitrea. Il corpo, modellato a massello, è completato da spettacolari pinne in vetro rosso trasparente applicate a caldo. Questa giustapposizione crea una lente d’ingrandimento naturale che amplifica la luce, generando rifrazioni cangianti e una profondità visiva che varia radicale a ogni cambio di angolazione dello spettatore.
Il Soggetto: L’Archetipo Marino nell’Estetica Modernista
Il tema del pesce, intrinsecamente legato alla storia e all’ambiente della laguna veneta, viene qui reinterpretato secondo i canoni audaci e monumentali degli anni Settanta. Con le sue dimensioni generose (27 x 31 x 15 cm), la scultura abbandona qualsiasi pretesa di realismo didascalico per trasformarsi in un’esplosione geometrica di pura luce e colore. La silhouette è slanciata e fiera, caratterizzata da linee tese e volumi generosi che trasmettono l’idea del movimento e della fluidità acquatica attraverso la solidità del cristallo. Più che la raffigurazione di un animale, l’opera si propone come una celebrazione della materia dinamica, un pezzo iconico capace di catalizzare l’attenzione nello spazio circostante.
Storia:
La scultura si presenta in condizioni ottime, totalmente priva di difetti o sbeccature, uno stato di conservazione eccezionale per un manufatto in vetro massiccio di queste proporzioni, storicamente esposto ai rischi dovuti al peso e alle tensioni del raffreddamento in fornace. Realizzato nel cuore del Novecento, questo grande pesce policromo rappresenta un investimento antiquariale sicuro nel segmento del Glass Art. La combinazione tra la taglia importante, la ricchezza della tavolozza e l’integrità del marchio “La Murrina” rende l’opera una presenza scenografica ideale per impreziosire collezioni private d’alto livello o per firmare con un tocco d’epoca gli interni di design più esclusivi.